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L’e-commerce in Italia è in crescita


Complice la diffusione sempre più grande dell’utilizzo di Internet da parte dei cittadini, anche nel nostro Paese il commercio on-line sta sempre più prendendo piede, anche se comunque in misura minore rispetto al resto d’Europa.

Gli studi statistici[1] evidenziano infatti che nel corso del 2011 il ricavato delle vendite on-line in Italia è aumentato del 19% rispetto all’anno precedente. Nonostante il dato positivo, gli italiani che hanno effettuato acquisti in Internet sono soltanto il 15% del totale, percentuale ancora lontana dalla media europea del 43%.[2]
Il commercio elettronico offre l’opportunità ai commercianti di ampliare la propria rete di vendita, non più limitata al bacino di utenza locale ma potenzialmente estesa a tutto il territorio nazionale e non solo: questo è un aspetto estremamente importante specialmente in un momento critico come quello attuale, dove acquisire nuova clientela ed essere competitivi è diventato ancor di più fondamentale.
L’e-commerce fornisce numerosi vantaggi: oltre infatti alla possibilità di raggiungere clienti lontani geograficamente, permette di risparmiare sui costi di gestione dell’attività, in genere piuttosto consistenti per quanto riguarda un negozio di tipo tradizionale. Con un’attività di e-commerce anche un semplice magazzino dove custodire la merce è sufficiente, facendo risparmiare ad esempio le cifre per l’affitto di un locale posizionato in una zona ad alta frequentazione.
Di conseguenza anche per gli acquirenti vi sono diversi vantaggi nella scelta di comprare on-line: ad esempio è possibile trovare articoli magari difficilmente reperibili nella propria zona di residenza, confrontare i vari negozi che propongono la stessa merce alla ricerca del sito che propone il prodotto col miglior rapporto qualità-prezzo, ed infine vi è anche la comodità di farsi recapitare a casa gli acquisti.
A fronte di questi aspetti positivi, non c’è però da sottovalutare l’importanza della visibilità e della pubblicità: diventa di vitale importanza per i gestori di negozi on-line fare in modo che il maggior numero di utenti possa incontrare, durante le ricerche in rete, il proprio sito e fare sì che il potenziale cliente venga attirato dalle proprie offerte.
È quindi fondamentale attuare una campagna di visibilità e pubblicità attraverso gli strumenti che la rete mette a disposizione.
Altro aspetto che limita l’espansione del commercio elettronico è forse il timore da parte degli utenti non ancora abituati all’idea di fare acquisti on-line di incappare, se non in truffe, in problemi di vario tipo, come quelli ad esempio legati alla spedizione della merce o della non corrispondenza dell’oggetto a quanto descritto nel sito in fase di acquisto, oppure nel problema della restituzione della merce in caso di articoli difettosi.
Da ciò si deduce ancor di più quanto vitale sia acquisire credibilità in rete, curando il proprio sito nei suoi contenuti e tenendo sempre ben aggiornato l’elenco dei prodotti o dei servizi disponibili, investendo in campagne di visibilità e pubblicità.
Dalle statistiche[3] emerge come anche i social network siano diventati un efficace strumento per raggiungere potenziali clienti e per incrementare la propria presenza sulla rete e tenere sempre aggiornati gli utenti già fidelizzati sulle ultime novità offerte. I social media rappresentano infatti l’11% del totale dei mezzi utilizzati per la pubblicizzazione. Altri mezzi utilizzati sono per il 12% l’utilizzo delle newsletter [mail marketing], per il 17% campagne SEO e per il 23% attività di keywords advertising, dimostrando così che la scelta di mezzi di comunicazione più tradizionali come televisione, radio e stampa stia cedendo il posto agli strumenti che la rete offre, sottolineando ancor di più l’attenzione e la sensibilità sempre più forti da parte degli italiani riguardo alle potenzialità di Internet.

Per quanto riguarda le spese effettuate on line dagli italiani[4] in testa col 56% vi sono quelle legate al tempo libero, seguite con il 24,8% quelle relative al turismo. Seguono poi il 5,9% delle assicurazioni, il 5,3% dell’elettronica di consumo e il 2,3% dell’editoria.
Da questi trend positivi si può facilmente prevedere che per i prossimi anni il commercio su Internet costituirà anche in Italia sempre di più un’opportunità di guadagno per le aziende e la possibilità di fare buoni affari per i loro clienti.

(1)Osservatorio Netcomm-Politecnico di Milano[http://www.ictbusiness.it/cont/scenario/e-commerce-un-mercato-piccolo-ma-in-crescita/28992/1.html]
(2)Come nota (1)
(3)Studio Casaleggio Associati[http://www.ictbusiness.it/cont/scenario/e-commerce-in-crescita-grazie-ai-giochi-d-azzardo/28834/1.html]
(4)Come nota (3)

Articolo di Diana Zamparo


Autore: MIchele Macagnino

Data de inserimento: 21/05/2012
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